pianosa

MOSTRE

forte teglia, pianosa anni '30 L'Associazione è attualmente in possesso di oltre 200 fotografie di grande formato, alcune messe a disposizione dai fotografi Andrea Bazzechi e Roberto Germogli, entrambi di Firenze, altre dal subacqueo e documentarista Carlo Gasparri dell'Isola d'Elba, diapositive, poster (tra i quali alcuni forniti dal Dipartimento di Scienze Archeologiche, sez. di Paletnologia Umana, Paletnologia, Etnologia, di Pisa), ingrandimenti di documenti, filmati ("Pianosa terra di confino", fornito dalla redazione di GEO, RAI 3, e "Pianosa un'isola da difendere", girato da Paolo Notarbartolo di Sciara per il G.R.S.T.S. di Firenze e un documentario amatoriale riguardante alcuni aspetti della vita sull'isola negli anni 1959-60) e oltre 800 immagini su computer, che descrivono la natura, l'architettura la storia e la preistoria di Pianosa e documentano i vari reperti e i siti di interesse archeologico.

Il materiale esponibile è conservato e mantenuto dall'Associazione.
Se e quando ce ne sarà la possibilità, potrà trovare definitiva sistemazione a Pianosa, per corredare un centro visita, di ricerca e documentazione, quanto più ricco possibile e utile a qualsiasi tipo di studio.

Tutto questo materiale è parte di una mostra che ha ormai alle spalle 9 appuntamenti.

Nell'agosto del 1996, nei locali della scuola elementare di Porto Azzurro e con il patrocinio del Comune, c'è stato il debutto della mostra. Allora le foto esposte erano circa 60 e per la prima volta in Italia, col permesso del Ministero di Grazia e Giustizia, Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, è stato possibile osservare immagini passate e presenti di un'isola a molti sconosciuta. Esse riguardavano i ruderi della villa imperiale e le catacombe di età romana (fra le più importanti d'Italia per estensione), altre riprendevano il porticciolo ("Il più bello del mondo", secondo il celebre navigatore Mauro Mancini), e altre ancora riguardavano le abitazioni più antiche e caratteristiche di Pianosa, adesso purtroppo fatiscenti. In particolare le foto mettevano in risalto evoluzioni e cambiamenti che, nel tempo, avevano radicalmente modificato l'aspetto originale del paese. Le immagini, inoltre, documentavano come i pianosini costituissero (soprattutto in passato) una comunità felice e orgogliosa.

Questa mostra ha mostrato ad elbani e turisti le bellezze più o meno nascoste della piccola isola dell'Arcipelago Toscano, purtroppo nota solo per il suo importante carcere. Con essa si è voluto dimostrare che esiste una storia recente non solo legata alle vicende giudiziarie di chi vi ha "albergato".

Per la prima volta in Italia è stato possibile vedere immagini (60 circa) passate e presenti di un'isola a molti sconosciuta.

Nell'ambito della VII Settimana della Cultura scientifica, dal 17 al 22 marzo 1997 si è svolta a Livorno, presso i locali della Circoscrizione 2, la seconda mostra fotografica sull'isola di Pianosa: "Pianosa nel Mar Tirreno, storia, ambiente e architettura: l'importanza di un parco". La manifestazione, organizzata dalla Circoscrizione 2 del Comune di Livorno e dall' Associazione, è stata patrocinata dalla Provincia di Livorno e si è avvalsa della collaborazione della Soprintendenza Archeologica della Toscana.

In questa occasione le foto erano circa 100, un'esposizione peraltro arricchita dai suggestivi "scatti" di Andrea Bazzechi e dalle fotosub di Carlo Gasparri. Oltre ai filmati, scorrevano su di un monitor cinquanta diapositive mostranti le attività della colonia penale agricola. I visitatori hanno potuto osservare immagini di luoghi apparentemente dimenticati dal tempo e dagli uomini, che hanno mantenuto invariato il loro splendore.

Insieme alle foto era esposto il progetto di parco dell'Associazione, che ha trovato il consenso della maggioranza dei visitatori ed ha suscitato numerose discussioni.

Terzo appuntamento dal 6 al 16 agosto 1997, in una bellissima villa nel centro di Campo nell'Elba (LI): "Pianosa: Uomini e luoghi in 100 anni di fotografie". Molti campesi hanno vissuto o sono stati per periodi più o meno lunghi in Pianosa. Per questo l'Associazione ha esposto (oltre al materiale di Livorno) tutto il settore concernente foto di gruppo e avvenimenti. Molte le persone che si sono riconosciute o hanno individuato vecchi amici anche a distanza di molti anni. Molti ricordi sono emersi di fronte alle immagini, molte sensazioni sono state rivissute, anche se per pochi istanti. Solo per questo la mostra sarebbe stata un successo, incorniciato, comunque dal rilevante numero di visitatori (circa 2500), spesso molto interessati, da cui le innumerevoli domande rivolte ai rappresentanti dell'Associazione e alle quali rispondevano sia essi che i presenti occasionali a conoscenza dei problemi, ravvivando l'ambiente con un sempre rinnovato dibattito.

In molti dei visitatori la speranza e alcune volte quasi la pretesa di una Pianosa parco terrestre e marino, che possa essere visitato da tutti, e nel quale siano promosse ferree regole di accesso e controllo.

locandina pianosa... piacere
La quarta rassegna dal titolo "Piacere...Pianosa" si è tenuta nella Torre della Linguella, nel complesso del Museo Civico Archeologico all'ingresso del porto di Portoferraio dal 17 aprile al 12 maggio 1998. La manifestazione, organizzata in collaborazione col P.I.A. Arcipelago Toscano e col Museo Civico Archeologico è stata la più completa fra quelle realizzate.

All'inaugurazione, oltre ad un folto gruppo di visitatori, anche il Sindaco di Portoferraio, Giovanni Fratini, il Direttore del Museo, Professor Giuseppe Battaglini (cui l'Associazione deve molto in questa occasione), il Presidente del Parco dell'Arcipelago Toscano, Professor Giuseppe Tanelli e il Presidente del Gruppo Archeologico Naturalistico Elbano Sig. G. Brambilla. Tutti, dopo aver visitato la mostra hanno potuto ascoltare gli interessanti interventi del Dott. Gabriele Bartolozzi Casti (Pontificia Commissione di Archeologia Sacra) e della Dt.ssa Silvia Ducci (Soprintendenza Archeologica per la Toscana) sulla Catacomba e sugli altri siti e resti archeologici dell'isola.

La quinta edizione è stata certamente la più suggestiva ed emozionante per tutti i soci. Pianosa stessa ha ospitato le sue immagini dal 6 al 31 agosto 1999, nei locali della ex caserma della Polizia di Stato. I visitatori delle escursioni giornaliere, anche se ammaliati dai paesaggi e dal mare cristallino, volentieri si soffermavano a commentare, confrontare, a chiedere.

Molti soci, accompagnando la mostra (arricchita da nuove immagini storiche fornite dalla famiglia Ottone), organizzata in collaborazione col Comune di Campo nell'Elba sono tornati in Pianosa dopo molti anni, rivivendo tante sensazioni e trasmettendo ai visitatori una parte dei propri ricordi.

Nell'estate 2000 si è ripetuta l'esperienza dello scorso anno. L'Associazione ha potuto esporre il proprio materiale sull'isola, questa volta nei locali dell'ex mensa degli agenti di custodia, nei pressi dell'ingresso della colonia penale.

Differenza saliente rispetto all'esperienza dello scorso anno è stata la costante presenza di alcuni soci che hanno potuto sostare sull'isola anche durante la notte. Da anni l'Associazione richiedeva una sede in Pianosa, luogo ad essa naturale. E così è stato, anche se per un solo mese.

Una prova, si può dire, e di questa opportunità l'Associazione deve ringraziare in particolare la direzione degli uffici demaniali di Livorno e gli agenti di custodia presenti sull'isola.

La mostra si è ripetuta con le stesse modalità e negli stessi locali dell'anno precedente; è stato come ritornare a casa per riprendere un discorso solo interrotto dalla stagione invernale. Il materiale esposto è stato di gran lunga aumentato e migliorato. Da sottolineare le numerose carte geografiche, alcune offerte dagli Uffici del Territorio della Provincia di Livorno, altre recentemente ritrovate dalla Associazione. Tutte sono state digitalizzate per essere ripulite dalle imperfezioni dell'età e garantire una più facile lettura. Soprattutto, sono state aggiunte numerose immagini della vecchia colonia penale, dai primi del '900 al 1930, ritrovate al Museo Criminologico di Roma e riprodotte in grande formato.

In occasione di questa VII mostra è stato pubblicato il secondo libro scritto da due soci della Associazione.

Anche quest'anno la buona riuscita della mostra si deve alla disponibilità dimostrataci dagli uffici demaniali di Livorno, dal Comune di Campo nell'Elba e soprattutto agli Agenti di Polizia Penitenziaria che vivono a Pianosa.

pianosa, ingresso della direzione
L'ottava edizione della mostra, anche se con qualche difficoltà iniziale, ci ha visti impegnati per un periodo più lungo delle precedenti, con le stesse modalità ma in un locale interamente a nostra disposizione, la ex Direzione della Colonia Penale, locali molto ampi che ci hanno permesso di esporre al meglio tutto il nostro materiale.

Abbiamo potuto aumentare numericamente i pannelli con fotografie, e migliorato il materiale riguardante la parte archeologica-preistorica, grazie a poster, che ci sono stati forniti dal Dipartimento di Scienze Archeologiche, sez. di Paletnologia Umana, Paletnologia, Etnologia, di Pisa. Particolare interesse ha suscitato la sala delle "persone", ovvero tutte le immagini che ricordano molti di quegli uomini, donne e bambini che hanno felicemente vissuto a Pianosa. In occasione di questa VIII mostra è stato pubblicato il terzo libro scritto da due soci della Associazione, e sono state stampate delle cartoline riproducenti le foto più significative della mostra.

Il merito della buona riuscita di questa VIII mostra va condiviso con gli uffici Demaniali di Livorno, con il Comune di Campo nell'Elba, con l'Ente Parco Arcipelago Toscano e con la Direzione della Casa Penale di Porto Azzurro. Non solo un ringraziamento, ma vogliamo porgere anche un saluto agli amici Agenti della Penitenziaria, ai Carabinieri e alla Forestale, che con noi hanno condiviso la permanenza a Pianosa, alle guide, alla Compagnia Elba Navigazione e alla Cooperativa S. Giacomo.

La nona edizione della mostra, svoltasi nello stesso locale dell'anno precedente, è sicuramente da ricordare per il lungo periodo che è rimasta aperta, dal 19 aprile al 11 novembre; un impegno non facile, che è, comunque, stato superato con l'aiuto dei tanti soci, che si sono alternati nei sette mesi di apertura.

L'esposizione è stata migliorata, sostituendo molte fotocopie con nuovi poster interamente realizzati al computer, con l'acquisto di nuove cornici sia più gradevoli esteticamente che più sicure per l'integrità delle foto. E' stata soprattutto migliorata l'esposizione: la mostra è, infatti, stata suddivisa in quattro ampie sale, dedicate rispettivamente al paese, alle persone, al carcere e all'archeologia e all'ambiente, sono stati aggiunti due computer sui quali giravano immagini del carcere, e di Pianosa in primavera. Abbiamo predisposto una saletta video, e concentrato nel lungo corridoio le foto aeree e la cartografia. Non solo i turisti, quasi diecimila, hanno visitato la mostra, ma in tre occasioni anche le troupe televisive della RAI.

Anche quest'anno, come per i precedenti, vogliamo ringraziare gli enti locali e nazionali, che ci hanno permesso di continuare in questo impegno ricco di soddisfazioni, e quanti hanno vissuto con noi questi sette mesi sull'isola.

pianosa, mostra 2004
La decima edizione della mostra, svoltasi nello stesso locale dell'anno precedente, è rimasta aperta dal 1 maggio al 31 ottobre.

Un periodo di poco inferiore all'anno precedente, ma vista la nuova organizzazione delle gite, che ha comportato la presenza di tre imbarcazioni che quotidianamente portavano sull'isola un numero maggiore di visitatori rispetto al passato, siamo stati impegnati con orari di apertura continuati dalle 10 della mattina fino anche alle 19, occupando attivamente un numero maggiori di soci che, come sempre, hanno mantenuto le aspettative dei visitatori, esaudendo tutte le loro richieste e curiosità. La grande novità di quest'anno è che abbiamo allestito una sala di documentazione, portando a Pianosa più di 500 testi tra estratti e libri della nostra bibliografia riguardante l'isola.

A questa iniziativa hanno collaborato, fornendoci altre pubblicazioni sull'arcipelago Toscano, quasi tutti gli Enti Locali Elbani: Il Parco, La Comunità Montana dell'Elba e Capraia, L'Azienda di Promozione Turistica, e i Comuni Elbani.

Nella sala abbiamo messo un PC corredato di scanner, risultato utile per coloro che hanno avuto la necessità o il desiderio di conoscere meglio Pianosa. Nella stessa sala sono esposti due volumi dell' '800 da noi recentemente acquistati.

Come sempre, ringraziamo gli Enti locali e nazionali, i soci, e tutti coloro che ci sostengono e credono in questo nostro impegno.

L'undicesima edizione della mostra, si è svolta sempre nei locali della ex direzione, è rimasta aperta dal 22 marzo al 31 ottobre.

Un periodo molto lungo che ha impegnato molti soci a alternarsi per i quasi 8 mesi di apertura. Ancora una volta sono cambiate le modalità di accesso, a seguito di una gara di appalto che per la prima volta ha visto come compagnia di navigazione privilegiata per raggiungere l'isola Elba Vision di Marciana, ma anche, e contemporaneamente, l'ormai tradizionale Elba Navigazione con la motobarca Domizia. A queste, saltuariamente si aggiungeva una motobarca in arrivo direttamente dal continente, da Piombino. Per questo motivo, in alcuni giorni in particolare Pianosa era letteralmente presa d'assalto da centinaia di persone. La mostra e la sala lettura e consultazione sono state ulteriormente arricchite con nuovi posters e fotografie, in particolare un filmato del 1940 che documenta l'itinerario degli aerei alleati di passaggio su Pianosa.

Proprio uno di questi, guidato dal pilota J. Myers cadde su Pianosa e le ultime ricerche di un nostro socio hanno svelato un piccolo mistero della storia di Pianosa.

Come sempre, ringraziamo gli Enti locali e nazionali, i soci, e tutti coloro che ci sostengono in questo piacevole impegno.

Un saluto particolare al nuovo Direttore del carcere di Porto Azzurro, dal quale Pianosa dipende, Dottor Carlo Mazzerbo.

La dodicesima edizione della mostra, è rimasta aperta dal 28 marzo al 31 ottobre.

Ancora novità e purtroppo incertezze sulla regolare fruizione turistica dell'isola con l'annullamento della gara di appalto dell'organizzazione delle gite. E soprattutto a gravare sul futuro di Pianosa le grandi incertezze di un parco, che, a seguito delle elezioni, e per scadenza del termine della nomina, non ha avuto per molti mesi ne un presidente, ne un commissario. Tutto questo non ha influito sulla nostra presenza e organizzazione della mostra, certo che un periodo di mancanza di dirigenza attiva all'Ente Parco Arcipelago Toscano, non può certo far bene a nessun parco e in particolare a Pianosa. Per conto nostro, abbiamo migliorato la qualità della mostra sostituendo i vecchi computers con Televisori e lettori DVD e VHS.

In particolare un nuovo poster che documenta la nostra scoperta delle antiche saline dell'isola sia romane che medioevali.

Per quanto riguarda le ricerche fotografiche e documentali, da quest'anno abbiamo iniziato a cercare e acquistare vecchie e nuove cartoline di Pianosa, prevalentemente viaggiate. Anche questo è un modo di dare se non un volto, almeno un nome a molte di quelle persone che hanno vissuto sull'isola. All'ingresso della mostra, quest'anno, abbiamo messo un poster molto particolare. E' una speranza e una promessa: se avremo fondi e aiuti sufficienti, il prossimo anno sposteremo parte dei nostri sforzi e del nostro tempo sulla ristrutturazione delle cappelle del cimitero dei civili.

Come sempre, ringraziamo tutti gli Enti locali e nazionali, i soci, e tutti coloro che ci sostengono e credono in questi nostri impegni.

mostramostra

La tredicesima edizione della mostra, è rimasta aperta dal 10/04/2007 al 23/10/2007

E è stata visitata da circa 10.000 persone.

Poche le novità se si escludono nuove foto e poster e l'entusiasmo dei tanti soci che hanno tenuto aperta la mostra.

L'Ente Parco ha avuto un nuovo presidente, entrato a stagione avviata, aspettiamo fiduciosi le sue prime mosse.

Le gite sono continuate con apparente regolarità, in realtà non c'è ancora niente di stabile soprattutto in prospettiva futura.

 

mostra La quattordicesima edizione della mostra, è rimasta aperta dal 15/04/2008 al 14/10/2008

E è stata visitata da circa 9.000 persone.

Un anno questo con due grandi novità. La prima e molto positiva è che per 3 settimane a cavallo tra luglio e agosto abbiamo tenuto aperta una seconda esposizione a Campo nell'Elba, nella vecchia scuola nel centro del paese. Per l'occasione abbiamo predisposto 10 nuovi poster stampati su supporto rigido e di grande formato, fino a 2m x 1m, tutti a colori, per far vedere a chi non conosce Pianosa cosa potrebbe vedere a suo arrivo sull'isola. Immagini di ambiente e archeologiche, molto belle e molto apprezzate. Insieme a queste due televisori con due DVD in trasmissione continua.

Questa seconda esposizione è stata tenuta aperta dai soci elbani e da coloro che per vacanza erano in quei giorni all'Isola d'Elba. Per questa un particolare ringraziamento al Comune di Campo nell'Elba. Per quanto riguarda la mostra Pianosina a rappresentare la novità è stata una nostra iniziativa. Per un breve periodo abbiamo dato ai visitatori che ne facevano richiesta delle cartoline preindirizzate all'Ente Parco Arcipelago Toscano, dove, questi potevano scrivere un loro parere o suggerimento sullo stato di Pianosa in particolare sul suo degrado.
Una iniziativa che ha provocato il malumore del parco, ma che, nelle nostre intenzioni, doveva essere solo di stimolo a prendere iniziative, o comunque a non dimenticare quanto degrado sta provocando l'abbandono di Pianosa, il disinteresse delle istituzioni e soprattutto l'assenza di una seppur minima comunità residente.