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DA ROMA IL NO AL SUPERCARCERE A PIANOSA

Il Tirreno Extra, 8 maggio 2009

PIANOSA. Forse si potrà scrivere la parola fine sulla vicenda che più di altre, in questi mesi, ha fatto parlare di Pianosa. Forse, una volta per tutte, il progetto di riapertura del supercarcere sull'isola verrà rimesso in un cassetto. La notizia arriva dall'onorevole del Pd Silvia Velo, vicepresidente della commissione trasporti, che sul caso aveva presentato un'interrogazione parlamentare al ministro dell'ambiente, alla quale il Governo ha finalmente dato una risposta.

«Prendiamo atto con soddisfazione - scrive l'onorevole Velo - della risposta del sottosegretario Menia che esclude l'isola dal piano straordinario di edilizia penitenziaria con interventi finalizzati a decongestionare il sovraffollamento». Una decisione che farà indubbiamente piacere ai tanti che, in queste settimane, sono intervenuti pubblicamente per criticare l'ipotesi del supercarcere a Pianosa: ambientalisti, associazioni, politici. In proposito Velo preannuncia anche la presentazione di un ordine del giorno al ddl Sicurezza che chiarisca meglio l'impegno del governo a proseguire nel percorso di valorizzazione ambientale dell'isola di Pianosa. «A maggior ragione - conclude Velo - ritengo inaccettabile l'ipotesi, ventilata in alcune sedi, di realizzare nell'isola una centrale nucleare».

L'azione della parlamentare si unisce dunque al coro dei sostenitori di una soluzione - per la fruizione dell'isola - compatibile dal punto di vista ambientale. Soluzione che dovrà necessariamente passare dai tavoli del Parco e delle amministrazioni comunali elbane, prima tra tutte quella di Campo nell'Elba che - sul caso Pianosa - non ha ancora sciolto il nodo dei collegamenti marittimi.

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