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PESCAVA A PIANOSA CON CANNA TELESCOPICA, MULTATO

Il Tirreno, 18 agosto 2007

Pescava a Pianosa con canna telescopica, multato

PIANOSA. Ingenoso, l'appassionato di pesca in cerca di facili prede nel pescoso mare della vietatissima Pianosa, ma la guardia del Parco l'ha colto in flagranza e il sarago che era rimasto all'amo se lo ricorderà a lungo; non solo per la brutta figura, ma anche per quanto dovrà sborsare per pagare la multa: intorno ai mille euro, e col rischio di uno strascico penale.

L'intraprendente appassionato di pesca, infatti, era sbarcato sull'isola piatta, che ha livelli di protezione secondi solo a quelli di Montecristo, con una canna da pesca telescopica la quale, quando non è dispiegata, prende il posto di una penna stilografica.

L'uomo è sceso a Pianosa e si è subito appartato rispetto al gruppo dei visitatori arrivato in barca; quindi ha fatto un tuffo a Cala Giovanna, l'unica spiaggia dove è permessa la balneazione, e dopo una lunga apnea ha raggiunto un luogo oltre la villa romana di Agrippa. Là ha sfoderato la sua canna da pesca mascherata da penna, mettendosi a pescare.
Nel giro di pochissimo tempo ha abboccato un bel sarago, ma praticamente mentre l'uomo stava togliendo l'amo dalla bocca della preda è arrivata la guardia del Parco. Colto in flagrante.

Il turista ha cercato di giustificarsi, ha supplicato che non gli venisse data la multa, ma il dipendente del Parco ha fatto il proprio dovere.

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