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I CANNONI HANNO PRESO IL LARGO

La Nazione 1 giugno 2002

I cannoni hanno preso il largo.
Un furto reso possibile solo da un «basista»

PIANOSA - Le due antiche colubrine che ornavano l'artigianale ma suggestivo monumento ai caduti del mare sull'isola di Pianosa sono davvero sparite. L'allarme, lanciato nei giorni scorsi con una interrogazione alla Provincia di Livorno, non fornisce però indicazioni concrete né sul periodo in cui i due manufatti potrebbero aver preso il volo, né sui possibili autori del furto.

Le bocche da fuoco erano semplicemente appoggiate su piedistalli di cemento a fianco del piccolo monumento e potevano essere facilmente rimosse. Il loro peso tuttavia è tale da non renderne agevole il trasporto a chi non fosse dotato di un mezzo (un pianale o almeno un carretto) fino al porticciolo. L'ipotesi di uno sbarco notturno da un battello di turisti-pirati non regge perchè il piccolo monumento è ubicato in zona non raggiungibile dal mare, per la presenza di secche affioranti. L'ipotesi più attendibile è che chi ha rubato le colubrine avesse dunque dei complici in loco, che hanno «coperto» il loro trasporto fino all'imbarcadero contando anche sulla scarsa vigilanza, costituita da due carabinieri e tre agenti di custodia su tutta l'isola.

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